Il fumo e le droghe: emergenza tra i giovani
Non si tratta di una moda, ma di un rischio reale per la salute e il benessere dei ragazzi e delle ragazze. Da riconoscere e affrontare
Fumo e droghe non sono più un fenomeno marginale: tra gli adolescenti il consumo è in aumento e continua a destare forte preoccupazione. Spesso l’avvicinamento a fumo e sostanze nasce dal desiderio di sentirsi accettati o “più grandi”, ma i rischi per la salute possono essere molto seri.
In Italia il consumo di sigarette e droghe tra gli adolescenti è in costante aumento: rappresenta una vera e propria emergenza sociale. Un fenomeno che preoccupa istituzioni, famiglie e operatori sanitari. Secondo recenti studi, quasi il 40% dei giovani tra i 15 e i 19 anni dichiara di aver fatto uso almeno una volta di sostanze illegali, un dato in crescita rispetto al passato.
Il panorama delle dipendenze giovanili è profondamente cambiato. Non si tratta più solo di droghe tradizionali: accanto alla cannabis si registra una diffusione sempre più marcata delle nuove droghe sintetiche, altamente nocive. Circa il 6,4% de-gli studenti afferma di averne fatto uso nell’ultimo anno. Tra le sostanze illegali maggiormente presenti ci sono i cannabinoidi sintetici, la ketamina e gli oppioidi sintetici, composti che provocano gravi danni alla salute, anche irreversibili. Gli esperti sottolineano l’urgenza di interventi mirati di prevenzione e di informazione.
Anche il consumo di tabacco rappresenta un serio pericolo per la salute. Una sigaretta accesa contiene oltre 4.000 sostanze chimiche, di cui almeno 80 cancerogene. Il fumo di tabacco è un aerosol composto da agenti volatili, semivolatili e non volatili presenti nella fase particolata, tra cui nicotina, catrame, monossido di carbonio, arsenico, benzene e formaldeide.
Gli effetti del fumo non si limitano a bocca e polmoni, ma includono l’ingiallimento dei denti, l’irritazione delle mucose, l’indebolimento del sistema immunitario e danni a cervello e vista.
Particolarmente gravi sono le conseguenze del fumo durante la gravidanza, che comprendono la riduzione di ossigeno al feto, alterazioni nello sviluppo del sistema nervoso, un aumento del rischio di aborto e la nascita di bambini sottopeso.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, il fumo è responsabile di circa 8 milioni di morti ogni anno. Molti fumatori tentano di smettere ma risulta spesso complesso. Per questo operano centri antifumo specializzati che offrono supporto medico e psicologico.
Nonostante le sigarette siano pericolose, il loro consumo rimane elevato. La principale causa è la nicotina, una sostanza che genera dipendenza e limita la libertà personale. Fumo e droghe promettono divertimento e libertà, ma in realtà tolgono entrambe le cose: essere liberi significa scegliere di stare bene.
Lo sport può essere uno strumento di crescita e prevenzione, ma da solo non può bastare.
Solo uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione e sull’assenza di fumo e droghe, può garantire un reale benessere fisico e mentale alle nuove generazioni.
Dai sondaggi effettuati sui fumatori emerge che la maggior parte di essi non è soddisfatta di fumare e avrebbe preferito non iniziare mai. Sorge la domanda su come sia possibile smettere di fumare, quali siano le difficoltà incontrate e a chi ci si possa rivolgere in caso di bisogno. Smettere di fumare rappresenta un percorso complesso e la sola forza di volontà spesso non risulta sufficiente. Il fumatore ha tuttavia a disposizione centri antifumo specializzati ai quali rivolgersi, dove può ricevere il supporto di medici e psicologi per contrastare la dipendenza dalla nicotina.
Può essere utile fare un sondaggio tra i fumatori conosciuti, al fine di comprendere le motivazioni che li hanno spinti a iniziare, le ragioni per cui è difficile smettere, se il consumo di sigarette sia abituale o saltuario, i tentativi effettuati per smettere e le opinioni riguardo a possibili interventi.
Non è mai troppo tardi per smettere di fumare, indipendentemente dall’età o dal momento in cui si è iniziato: con il tempo il corpo trae benefici, e anche le persone vicine ne traggono vantaggio. Un metodo efficace per smettere di fumare può consistere nella combinazione di un supporto psicologico e farmacologico, rivolgendosi ai centri antifumo o al proprio medico di famiglia per intraprendere percorsi personalizzati che includano farmaci specifici e/o sostituti della nicotina.