ll progetto de Il Giorno per i lettori di domani

COFINANZIATO

Scuola Secondaria di I grado E. Breda di Sesto San Giovanni (MI) - 1A

Scopriamo le autentiche meraviglie del Lazio

Radici che affondano nell’antichità: Latini, Sabini ed Etruschi fino alla centralità di Roma, cuore dell’Impero e poi della cristianità

Nel Lazio ci sono tante meraviglie e posti da visitare: la Città Del Vaticano, il centro della religione cristiana in tutto il mondo, il Sacro Bosco, Villa d’Este, Roma, la capitale d’ Italia e capoluogo del Lazio, col Colosseo, la Basilica di San Paolo, Villa Gregoriana e la Fontana di Trevi, Viterbo, con i suoi borghi medievali e molte altre.

Il turismo, infatti, è culturale, religioso e balneare. Nel centro della regione troviamo un’ampia fascia collinare dove ci sono la Sabina (una zona famosa per l’olio d’oliva originariamente abitata dai Sabini), la Tuscia viterbese (la terra abitata dai Tusci/Etruschi), i Castelli Romani, le colline della Ciociaria (un paesaggio con colline e montagne dove si trovano borghi storici come Boville Ernica e Castro dei Volsci) e le propaggini dei Monti Lepini.

Il Lazio è la nona regione per superficie. E’ una regione a statuto ordinario dell’ Italia centrale con circa 5.710.000 abitanti, la sua superficie è di 17.232 km e la densità è di 331ab/km.

Il Lazio è la seconda regione più popolata d’Italia dopo la Lombardia. Le donne costituiscono il 51,6% degli abitanti della regione mentre gli stranieri ne costituiscono l’11%.

Nel Lazio ci sono cinque provincie: Frosinone, Latina, Rieti, Roma (capoluogo) e Viterbo. Il clima è alpino in montagna e mite verso la costa. Il Lazio è la seconda regione italiana per il PIL. Si coltivano frumento, granturco, alberi da frutto, mais, olivi, viti, ortaggi e le nocciole. Vengono allevati bovini, ovini, suini, caprini ed equini. La pesca viene praticata sul Mar Tirreno e sul Lago di Bolsena, il lago vulcanico più grande d’Europa.

La mancanza di fonti energetiche e risorse del sottosuolo ha ostacolato lo sviluppo di un’ industria forte nella regione.

Le industrie presenti si concentrano principalmente nei settori edilizio, grafico e chimico-farmaceutico. E’ presente un numero sufficiente di imprese artigianali.

Nel V secolo a.C. nel Lazio ci furono numerose guerre che contrapposero alcune città latine a Roma.

Essa riuscì a stabilire il proprio potere sul latinium vetus, ma la parte nel Nord Occidente rimase agli Etruschi. Solo dopo la battaglia di Sentino crollò il potere degli Etruschi sulla regione, che si unificò sotto l’appoggio di Roma. I Latini e i Sabini a partire del IX secolo a.C. costruirono città e necropoli.

A quell’ epoca Roma era circondata da acquedotti e canali d’irrigazione. Nell’ impero romano si parlava latino dato che i latini erano il loro antenati. Infatti il nome della regione deriva da latium che, in latino, significa terra pianeggiante.

Dopo la Caduta dei romani, Roma rimase il centro religioso europeo col potere papale. Smise di esserlo quando, nel 1.870, divenne capitale d’Italia.

Oggi il papa risiede ancora a Roma, nella piccola Città del Vaticano.

 

Il Colosseo è il più importante anfiteatro romano, il monumento più famoso d’ Italia, del Lazio e di Roma ed è anche una delle sette meraviglie del mondo moderno. Prima di chiamarsi così, veniva chiamato Anfiteatro Flavio. Il suo “nuovo” nome deriva dal latino “colosseum” che vuol dire “colossale” per la sua taglia. Questo nome è nato nel medioevo. Fu costruito tra il 70 e l’80 d.C. dagli imperatori Vespasiano e Tito, suo figlio e la cerimonia d’inaugurazione durò 100 giorni. Era un’ arena per combattimenti tra gladiatori. E’ stato costruito tra il colle Palatino, Esquilino e Celio dove prima c’era il lago della Domus Aurea di Nerone.

Può ospitare tra 50.000 e 75.000 spettatori. Per gestire tutte queste persone aveva un complicato sistema d’ ingessi, corridoi e di scale. Dopo la caduta dell’ Impero Romano, fu abbandonato e, nel medioevo, subì vari saccheggi e danni. Al suo interno, nell’ XII secolo, fu costruito un palazzo in cui abitava la famiglia Frangipane, una nobile e potente famiglia romana.

Nel 1349 c’è stato un terremoto che ha fatto crollare gran parte della fascia esterna della parte meridionale , per questo ha un pezzo mancante. Ha 80 entrate.

Una di queste, quella Libitinaria, veniva nominata “la porta della morte” perché si usava solo per portare fuori i cadaveri di animali e gladiatori. Il Colosseo in origine era coperto di numeri e di indicazioni rosso fuoco. 

Votazioni APERTE
Chiusura votazioni 11/03/2026 ore 23:59
0

Per votare è necessario registrarsi al sito e accedere
È importante sapere che si può votare la stessa pagina solo 1 volta al giorno.

Pagina in concorso

20260224 g mmi 20 pdf image