Istituto Comprensivo Mozzanica di Fornovo San Giovanni (BG) - La redazione della Scuola Secondaria di primo grado

L’ambiente muta, riusciremo ad allinearci?

I fenomeni climatici estremi sono sempre più frequenti e devastanti e nessuno ha dubbi sulla nostra responsabilità su queste mutazioni

Gli eventi atmosferici stanno mutando: spesso i temporali violenti distruggono i raccolti dell’agricoltura e molte volte ingrossano i fiumi, causando alluvioni ed esondazioni.

A improvvisi rovesci temporaleschi, si alternano lunghi periodi di siccità con gravissimi problemi per il nostro territorio. Non esistono più le tradizionali quattro stagioni ma due stagioni anomale.

Quali sono le cause? Ci stiamo autodistruggendo? Contenere l’inquinamento è una sfida globale, perché da esso dipendono sia l’ambiente sia le popolazioni che vi abitano.

L’inquinamento è causato principalmente dai gas serra prodotti dalle attività umane e la conseguenza è il surriscaldamento globale, che comporta bruschi cambi delle condizioni metereologiche, innalzamento del livello del mare e catastrofi naturali sempre più frequenti. Per conte-nere il surriscaldamento globale tutti gli Stati da decenni si incontrano in conferenze periodiche e adottano delle strategie per migliorare il rapporto tra uomo e ambiente, sottolineando l’importanza dello sviluppo sostenibile e la responsabilità verso le generazioni future. Nel 2015 l’ONU sottoscrive l’Agenda 2030, il cui scopo è raggiungere, entro il 2030, ben 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile e tra questi vi è anche quello di “contrastare il cambiamento climatico”. Le proposte per agire sul cambiamento climatico, riguardano non solo l’ambiente in senso stretto, ma anche gli spazi urbani, le energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti, il turismo sostenibile, la protezione degli oceani e la tutela delle foreste, fondamentali sul nostro pianeta per la riduzione delle emissioni di gas serra, quindi importanti regolatori climatici. Inoltre si mira a ridurre la desertificazione, la deforestazione e la distruzione delle biodiversità.

Oggi il problema dei cambiamenti climatici è molto sentito dai giovani grazie alla giovane attivista svedese Greta Thunberg, che il 20 agosto 2018 inizia a protestare contro i numerosi disastri ambientali nel suo Paese.

Molti giovani, appoggiando il suo progetto, danno vita al gruppo di attivisti dei “friday for future”: il loro scopo principale è chiedere interventi concreti sul Global Warming.

Il cambiamento climatico è un’emergenza che coinvolge tutto il mondo, perciò tutti dobbiamo fare la nostra parte a partire dalle piccole azioni quotidiane. Anche i ragazzi nel loro piccolo potrebbero dare il proprio contributo, facendo attenzione a separare accuratamente i vari rifiuti, limitando l’uso del climatizzatore, prediligendo l’uso della bicicletta oppure scegliendo di vestirsi in maniera un po’ più “solidale”.

E tu ti sei mai chiesto cosa potresti fare in concreto, al di là delle belle parole e dei bei pensieri che vengono espressi su questa tematica?

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