ll progetto de Il Giorno per i lettori di domani

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Scuola Secondaria di I grado Saba di Milano (MI) - Sabatime, 3B

Bruzzano, perplessità sulla piazza tattica

Il progetto contestato: il nuovo stile convince pochi. Gli studenti contrari e il quartiere sempre più diviso tra complimenti e critiche

Nell’agosto 2025, è stata realizzata la piazza tattica a Bruzzano, un quartiere situato a nord di Milano. L’idea di base del progetto era di offrire uno spazio pubblico ai giovani, ma aperto anche a chiunque volesse incontrarsi, socializzare e passare del tempo all’aria aperta. Per la sua realizzazione hanno partecipato dei ragazzi del quartiere, che frequentano la scuola media Umberto Saba.

Questi ragazzi hanno creato sul cemento dei graffiti con motivi astratti e colori vivaci, che servono a delimitare visivamente lo spazio occupato dalla piazza rispetto alla strada su cui passano le auto. Inoltre, sono stati collocati piante, tavoli, panchine e tavoli da ping pong, utilizzati da chiunque voglia trascorrere del tempo di qualità in un’atmosfera rilassante.

Con il passare dei mesi, però, la situazione è diventata poco gestibile: di notte molti giovani si radunano nella piazza, provocando disagi e disturbando la quiete dei residenti. Questa è la denuncia degli abitanti, che all’inizio avevano accolto positivamente il progetto, ma che, con il passare dei giorni e il ripetersi di episodi sgradevoli, hanno mostrato un certo scetticismo.

La mattina del 20 settembre, questa tensione è sfociata in una manifestazione spontanea contro la “piazza tattica”. Più di 150 persone sono scese in strada con cartelli, per esprimere il loro malcontento e il disappunto. La protesta si è svolta sotto sorveglianza della polizia, presente per assicurare che la situazione rimanesse pacifica e che i manifestanti non esagerassero danneggiando negozi o materiali della piazza stessa.

Tra i motivi della protesta c’era anche la modifica alla viabilità della piazza. Prima dei lavori, infatti, erano presenti due strade con sensi di marcia opposti, per consentire il flusso dei veicoli.

Con la costruzione della piazza, però, una delle due vie è stata chiusa, lasciando una sola carreggiata, sulla quale ora passa anche l’autobus. All’inizio, molti residenti dubitavano che l’autobus sarebbe riuscito a passare in sicurezza lungo via Fulton, una strada piuttosto stretta e spesso congestionata dalle auto parcheggiate. E non avevano torto! Infatti, solo con il divieto di sosta alle auto lungo il percorso, l’autobus riesce a passare agevolmente.

Nonostante ciò, uno dei problemi principali rimane il traffico nelle ore di punta, quando residenti, pendolari e mezzi pubblici si trovano a condividere uno spazio ridotto. Le code frequenti aumentano il rumore e l’inquinamento, peggiorando la qualità di vita di chi abita nelle vie limitrofe. Alcuni cittadini chiedono, quindi, una revisione del progetto, proponendo orari più controllati per l’utilizzo della piazza nelle ore notturne, una maggiore presenza delle forze dell’ordine e soluzioni alternative per la viabilità. Il dibattito resta aperto tra chi difende la funzione sociale della piazza e chi ne denuncia gli effetti negativi quotidiani.

 

Cosa ne pensi della piazza tattica di Bruzzano? E perché? Enea: «io non ci passo quasi mai, l’ho vista una volta, è molto colorata e l’idea delle piante è molto carina, ma non mi interessa visto che frequento poco la zona».

Federico: «hanno fatto bene a realizzarla perché ora c’è più spazio per giocare».

Antonio: «è diventato tutto più bello perché c’è molto spazio per giocare, ma c’è confusione con i sensi di percorrenza per le auto e per l’autobus la strada è stretta».

Martina: «a me non piacciono i colori utilizzati, ovvero il rosso, il verde acqua e il blu; secondo me non si abbinano ai colori dei palazzi del quartiere, io la pitturerei di marrone chiaro, arancione e rosso scuro».

Vittoria: «a me piace che ci sia tanto spazio per giocare e stare insieme, ma mi dispiace per le persone che vivono lì perché, soprattutto la sera, i ragazzi danno fastidio con schiamazzi».

Nathalie: «Era meglio prima! Non è più bella, ci sono meno parcheggi per le auto e i ragazzi fanno sempre rumore di sera e anche di notte, quindi diventa fastidioso per chi vuole dormire e si deve svegliare presto la mattina!» Adriano: «ho apprezzato i cambiamenti della piazza, soprattutto i disegni colorati sul cemento che rendono l’atmosfera tranquilla; amo giocare a ping pong, ma mi piace anche stare lì con gli amici a giocare a palla» 

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