ll progetto de Il Giorno per i lettori di domani

COFINANZIATO

IC di via Dante di Voghera (PV) - 2H

Una bussola per orientarsi nel mare digitale

L’Istituto “Dante”, con Teenagers’ Academy e Rotary, avvia un percorso triennale su etica e consapevolezza per i nuovi adulti

Siamo gli alunni della classe 2 H della Scuola Secondaria di Primo Grado “Dante” di Voghera e oggi non vogliamo parlarvi di una lezione di storia o di matematica, ma di un viaggio che stiamo intraprendendo per diventare “adulti di valore”. Insieme a tutte le classi seconde del nostro istituto, siamo diventati i protagonisti di un progetto ambizioso intitolato “Dalle radici al futuro”. Si tratta di un’iniziativa speciale, nata dalla collaborazione tra la Teenagers’ Academy ETS e il Rotary Club Voghera, che ci accompagnerà per ben tre anni, aiutandoci a crescere con consapevolezza ed empatia.

Quest’anno, il primo del triennio, il focus è stato tutto sulle competenze digitali essenziali.

Noi ragazzi siamo nati con lo smartphone in mano, ci chiamano “nativi digitali”, ma abbiamo scoperto che saper muovere le dita su uno schermo non significa necessariamente saper navigare in modo sicuro. Il progetto ci sta insegnando a interagire con il mondo del web in maniera efficace e, soprattutto, responsabile. Non si tratta solo di imparare a usare i dispositivi, ma di sviluppare un pensiero critico che ci permetta di distinguere ciò che è reale da ciò che è costruito, ciò che è utile da ciò che è pericoloso. In un mondo dove la comunicazione corre veloce sulle reti, imparare a proteggersi e a rispettare gli altri online è diventata la nostra priorità. La cosa più bella di questo percorso è che non siamo soli. Per aiutarci a capire i mille volti del mondo digitale, abbiamo incontrato (o incontreremo presto) esperti che ci parlano “senza filtri”. Abbiamo il supporto di Simona Molaro, infermiera e family coach esperta in adolescenti, che ci aiuta a gestire le emozioni legate alla crescita.

Per gli aspetti legali e la sicurezza sul territorio, ci confrontiamo con il Capitano Flavio Pressi, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Voghera. La parte psicologica è affidata alla dottoressa Linda Sala, mentre per i segreti tecnici della cyber security e la protezione dei dati ci affidiamo a Federico Pasqua, esperto informatico. Grazie a loro, la teoria dei libri si trasforma in vita reale.

Per noi della 2 H, partecipare a questo progetto significa gettare le basi per il nostro futuro.

“Dalle radici al futuro” non è solo un titolo: per noi significa capire da dove veniamo per decidere dove vogliamo andare. Vogliamo essere una generazione capace di usare la tecnologia per unire e non per dividere, per creare e non per distruggere. Spesso gli adulti ci guardano con preoccupazione quando abbiamo un telefono tra le mani; noi vogliamo dimostrare che, con la giusta guida e le giuste competenze, quel telefono può diventare uno strumento di cittadinanza attiva e di crescita personale. Siamo pronti a metterci in gioco, a fare domande scomode e a imparare dagli errori. Questo campionato di giornalismo è solo l’inizio: la nostra voce parte da Voghera, ma guarda lontano, verso un mondo dove l’empatia e la conoscenza sono le vere reti che ci connettono tutti.

 

Spesso pensiamo che il mondo digitale sia solo un gioco, ma dietro lo schermo si nascondono insidie che è meglio conoscere per tempo. Insieme a esperti come il Capitano dei Carabinieri, informatici e psicologi, abbiamo affrontato un viaggio in tre tappe per scoprire i segreti della rete. Nel primo incontro abbiamo imparato a gestire la nostra identità digitale e a difenderci da pericoli dai nomi complicati ma spaventosi: sextortion, cyberbullismo e grooming.

Abbiamo capito come gli algoritmi dei social ci studiano e come evitare le sfide pericolose che corrono online. Il percorso è continuato parlando di Intelligenza Artificiale e sicurezza tecnica. Ora sappiamo che una password forte fa la differenza e che non bisogna mai cliccare su link sospetti per evitare virus e phishing.

Ma non è solo una questione di software: abbiamo riflettuto sull’impatto emotivo dei social e sul rischio della dipendenza digitale, scoprendo che ogni tanto un “digital detox” serve per tornare a guardarsi negli occhi nel mondo reale.

Per concludere, abbiamo analizzato i nostri lavori: un cartellone basato su fatti di cronaca veri, per dimostrare che ciò che accade online ha conseguenze concrete. Navigare è bello, ma farlo con la bussola della consapevolezza è molto meglio!

Votazioni CHIUSE
Voti: 16

Pagina in concorso

20260310 g crn 17 pdf image