Al lavoro gli agenti ambientali “in erba“
Una mattinata nei giardini pubblici per raccogliere tappi di bottiglia, accendini, piccoli pezzi di cibo e di vetro e cartacce abbandonate
Il luogo: i giardini pubblici vicini alla scuola. Il tempo: una mattinata scolastica qualunque. Il progetto: sensibilizzare i giovani al rispetto della natura.
“00 RIF Agenti ambientali” è un progetto di sensibilizzazione dei più giovani, promosso nelle scuole (da parte di una importante azienda che si occupa di distribuzione di gas ed energia) per la programmazione di attività finalizzate alla raccolta di rifiuti abbandonati nel territorio.
Il progetto, attivo da qualche anno, vedrà la partecipazione per il quarto anno consecutivo dei bambini e delle bambine della classe quarta A della scuola primaria di Borgo San Pietro, che fa parte dell’Istituto Comprensivo Crema Uno di Crema.
Muniti di guanti, rastrelli, palette e grossi sacchi delle immondizie, i piccoli agenti ambientali, accompagnati dalle insegnanti si sono recati in una delle aree del Parco del Serio, nella zona di San Bernardino per le opera-zioni di pulizia. Prima dell’uscita, tanto attesa dagli studenti, sono state svolte alcune attività in classe di Educazione civica legate al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Le attività sono inserite nel curricolo dell’istituto comprensivo che da alcuni anni ha attivato percorsi di outodoor per la conoscenza del territorio circostante durante le ore di lezione pomeridiana. Laboratori all’aperto per la scoperta ed il rispetto dell’ambiente, esperienze che stimolano la curiosità e la scoperta e rafforzano le relazioni.
I piccoli agenti ambientali sono arrivati la mattina presto, nel luogo individuato per la raccolta e si sono messi subito al lavoro, non senza commentare la mancanza di rispetto di chi ha lasciato, per terra, vicino alle rive del canale e anche sulla strada carte, piccole bottiglie di plastica e altri (per fortuna) piccoli oggetti (pile, laccetti delle scarpe …). Dopo avere effettuato la raccolta di quanto abbandonato nella zona individuata dalle insegnanti per la raccolta, hanno inserito tutti gli oggetti nei grandi sacchi di colore grigio e li hanno posizionati in un luogo prestabilito e concordato il recupero con gli operatori ecologici della città. Al termine della giornata gli addetti hanno recuperato il “bottino” e lo hanno portato nella discarica cittadina.
Una esperienza eccitante e coinvolgente per i bambini e le bambine che hanno accompagnato la raccolta con profonde riflessioni sulla motivazione per la quale non ci sia “rispetto” e “buona educazione” da parte degli adulti che hanno abbandonato tanti e tali rifiuti. Stanchi, ma contenti di avere fatto del bene alla natura, sono tornati a casa con tanta voglia di raccontare la loro differente giornata scolastica con l’impegno di farsi paladini ed informatori del rispetto della natura nelle proprie famiglie.
Durante l’escursione non sono mancati i momenti di curiosità e di plauso da parte dei tanti cittadini che si sono trovati a passare per la zona dei giardini pubblici. I piccoli operatori ambientali si sono fatti portavoce della iniziativa spiegando e motivando le loro azioni.
«Gentilissimo Dirigente, abbiamo pensato di aderire anche quest’anno al progetto 00 Rif agenti ambientali. Lo riteniamo utile e coinvolgente. La aspettiamo nella nostra classe per leggere insieme un testo del nostro libro, mostrarLe le fotografie della attività che abbiamo svolto e per farLe qualche domanda sui temi ambientali, vista la sua competenza. La classe 4ªA». Attilio Maccoppi, dirigente dell’Istituto Comprensivo Crema Uno, infatti, oltre alla sensibilità relativa alla promozione della partecipazione degli studenti a progetti legati all’ambiente, ha una competenza specifica in quanto agronomo.
Ha dunque accettato l’invito degli alunni della scuola primaria. La mattinata è iniziata con la lettura del testo “L’ambiente è una casa preziosa” tratto dal libro “Dieci cose che devo fare” edito da Unicef.
Di seguito la proiezione degli scatti effettuati durante la giornata di raccolta ed infine la lettura della lunga lista di domande alle quali il Dirigente scolastico ha puntualmente risposto. Alle risposte sono seguite spiegazioni sull’importanza degli spazi verdi per la città, un approfondimento sulla fotosintesi clorofilliana, ed una carrellata generale sulle caratteristiche della flora e fauna del territorio. Una lezione capovolta che, partendo dalla pratica, da una esperienza sul territorio, è ritornata in classe tra banchi e libri di scuola.