Ragazzi in azione per salvare la terra
Gli alunni riflettono sul rispetto dell’ambiente e sui semplici gesti quotidiani che possono proteggere il pianeta
Gli alunni della classe 5^B della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Erasmo da Rotterdam di Cisliano ha intrapreso un percorso di approfondimento sul surriscaldamento globale e sull’importanza di proteggere il pianeta, considerato come la casa di tutti.
I ragazzi, insieme all’insegnante, hanno affrontato il tema durante l’anno scolastico, riflettendo sulle cause e sulle possibili conseguenze.
Si sono soffermati sulla figura della giovane attivista Greta Thunberg, diventata famosa per la sua campagna di lotta contro il cambiamento climatico, che ha coinvolto milioni di giovani in tutto il mondo.
La sua esperienza ha aiutato gli alunni a comprendere come anche i più giovani possano far sentire la propria voce e impegnarsi per la tutela dell’ambiente.
Successivamente i bambini hanno lavorato in piccoli gruppi per la realizzazione di cartelloni contenenti diversi consigli utili per proteggere l’ambiente.
Dopo diversi confronti in classe, è emersa la consapevolezza che anche attraverso piccoli gesti quotidiani è possibile aiutare il pianeta e che ogni azione, anche la più semplice, può fare la differenza.
Il primo cartellone invita a limitare, quando possibile, l’utilizzo dell’automobile: la scelta più ecologica è spostarsi a piedi o utilizzare i mezzi di trasporto pubblici.
Quando l’automobile è necessaria, è preferibile organizzarsi per viaggiare in gruppo, ad esempio con amici diretti verso la stessa destinazione.
Il secondo cartellone ricorda l’importanza di spegnere sempre la luce, sia a scuola sia a casa, quando si esce da una stanza. L’elettricità che permette alle lampadine di funzionare deriva spesso dalla combustione di combustibili fossili, che contribuiscono all’inquinamento.
Il terzo cartellone è dedicato all’utilizzo moderato dell’acqua: fare la doccia invece del bagno consente di consumarne meno e rappresenta anche un modo semplice per risparmiare l’energia necessaria a scaldarla.
Il quarto cartellone affronta il tema del risparmio di imballaggi, confezioni e scatole, che richiedono energia per essere prodotti e contribuiscono all’inquinamento. Prima di acquistare nuovi abiti, è importante chiedersi se siano davvero necessari, considerando che anche la produzione di vestiti ha un impatto sull’ambiente.
L’ultimo cartellone invita a non esagerare con il riscaldamento, abbassando di qualche grado la temperatura e indossando un indumento caldo in casa . Durante l’estate, invece, limitare il più possibile l’uso del condizionatore, poiché anche il raffreddamento dell’aria comporta un elevato consumo di elettricità.
L’obiettivo che la classe 5°B cerca di raggiungere è quello di trasformare i consigli affrontati in buone abitudini quotidiane, condividendole anche con amici e famiglie.
Il surriscaldamento globale rappresenta una grande sfida, che riguarda tutti, anche i più giovani, ma ogni gesto positivo può contribuire al cambiamento. Parlare di ambiente a scuola significa aiutare gli alunni a comprendere che le scelte quotidiane hanno un impatto sul pianeta e che ognuno può fare la propria parte.
Azioni semplici come spegnere una luce quando non serve, utilizzare meno l’automobile, riciclare correttamente i rifiuti, risparmiare acqua chiudendo il rubinetto o scegliere di fare una doccia invece del bagno o ancora abbassare di qualche grado il riscaldamento sono tutti comportamenti che aiutano a ridurre i consumi energetici e contribuiscono a diminuire l’inquinamento e lo spreco di risorse, sono tutti piccoli atti d’amore verso il pianeta.
L’educazione ambientale permette di sviluppare un atteggiamento responsabile e consapevole, che può essere condiviso con la famiglia e con gli amici.
Trasformare i consigli in buone abitudini significa prendersi cura non solo dell’ambiente, ma anche del futuro delle prossime generazioni.
Ogni gesto positivo, anche se piccolo, rappresenta un passo importante verso un mondo più sostenibile. Insieme, attraverso l’impegno quotidiano, è possibile fare la differenza.